domenica 13 marzo 2016

Asl di Milano non rinnova la tessera sanitaria al un bambina di 6 mesi

Comunicato Stampa
La Questura di Roma ha ritirato la ricevuta del Permesso di Soggiorno ad una donna incinta di 9 mesi;
lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Roma non rilascia il nulla osta a un bambino di 2 anni per il ricongiungimento familiare con i propri genitori regolarmente residenti in Italia;
La Questura di Milano revoca la Carta di soggiorno a un cittadino straniero in quanto attualmente disoccupato;
L’Asl di Milano non rinnova la tessera sanitaria a un bambino di 8 mesi.

Tutto questo è previsto dalla legge italiana?
Noi immigrati ignoranti, non abbiamo avuto la possibilità di studiare nel nostro paese, non capiamo la legge del nostro paese, come potremmo capire quella italiana.  Sappiamo però che nel nostro paese vige la pena di morte, ma questa viene risparmiata alle donne incinte, invece la Questura di Roma ritira la ricevuta del Permesso di Soggiorno proprio l’8 Marzo, il giorno della festa delle donne, oltretutto in prossimità del parto (previsto in data 21 marzo 2016) universalmente noto momento in cui la donna non deve essere sottoposta ad alcuna pressione psicologia né stress di qualsivoglia natura.

La Prefettura di Roma non rilascia il nulla osta al bambino di 2 anni i cui genitori sono regolarmente residenti in Italia e il padre lavora, giustificando il rifiuto con la motivazione “reddito insufficiente”. Invece olo Sportello Unico per l’Immigrazione non ha voluto   di conteggiare l’assegno familiare, oltre a mostrare noncuranza per la crescita psicofisica di un bambino di soli 2 anni, come potrebbe crescere senza padre né madre ?
Adesso la denuncia per abbandono del minore va rivolta ai genitori oppure contro la Prefettura per abuso di potere?
Tutto il mondo è in crisi, anche l’Italia, sono in tanti ad aver perso il lavoro, non capiamo come la Questura di Milano possa ritirare la Carta di soggiorno a un immigrato attualmente disoccupato, quando invece a RUBY è stato rilasciato il Permesso di soggiorno perché lavorava con il suo Padrino, è giusto tutto questo ?
Analogamente, non capiamo come la Questura di Roma chiede a un capo famiglia ormai precario o disoccupato di dimostrare il certificato di idoneità alloggiativi oppure la residenza, proprio ora che è costretto a vivere, in via provvisoria, insieme ad altre 2-3 famiglie in un appartamento?
Al contrario abbiamo visto, constatandolo, che la Questura di Roma revoca la carta di soggiorno a un immigrato o alla sua famiglia quando questi effettuano un soggiorno fuori dal territorio italiano per un periodo superiore ai 6 mesi.
Vorremo capire una cosa: se un capofamiglia perde il lavoro ed è costretto dunque a partire per il proprio paese di Origine oppure in un altro paese alla ricerca di un nuovo lavoro, oppure, rimane in Italia mandando la famiglia al paese di origine ( per poter mantenere economicamente la famiglia con poco reddito) e vi resta per un periodo di circa 6 mesi e più,  nel momento in cui torna in Italia si vede bloccare dalla Questura il rilascio della carta di soggiorno, come può restare una famiglia senza lavoro oppure con lavoro precario in Italia ? Sembra che il sistema spinga il capofamiglia a trovare una soluzione e a recarsi altrove e, al contempo, ostacoli poi la coronazione della stessa.
Peggio ancora la ASL di Milano che rifiuta il rinnovo della tessera sanitaria a un minore di 8 mesi nonché a un bambino di 5 anni e alle loro mamme.
Inoltre, vi comunico una bella notizia:il Presidente del 5° municipio ha deciso che il Capodanno Bangla XVII edizione non si fa più dentro il “suo territorio”.
Ha giustificato ”la sua” motivazione con le seguenti parole: “siete troppi voi bengalesi, una festa cosi grande non si può celebrare all’interno del nostro territorio” ma ringraziamo comunque il nostro Presidente, il quale, attraverso il suo portavoce ci ha suggerito di celebrare questa festa al CIRCO MASSIMO o a TORVERGATA,
ci sfugge soltanto una cosa.. se noi NEGRI begalesi siamo residenti nel 5° municipio perché mai dovremmo rompere al 1° oppure al 7° municipio ?!

Siamo cretini non capiamo la legge, perciò scriviamo a Voi intellettuali e Vi chiediamo: queste prassi sono legali ? sono davvero supportate dalla Legge italiana ?
se SI, non abbiamo nulla da dire.
se NO, non abbiamo comunque il diritto “di dire”.

Per concludere, l'ambasciata Italiana a Dhaka non rilascia il documento a una cittadina Italiana, in quanto la Questura di Roma non ha ancora confermato la veridicità del Passaporto Italiano.
La medesima ambasciata non ha rilasciato il Visto per ricongiungimento familiare a una signora ormai incinta di 6 mesi, qualora non dovesse rilasciare il visto adesso, bensì, attendere che sia troppo tardi o addirittura che partorisca, è ovvio che entrambi, madre e neonato non avranno più modo di entrare in Italia. In quanto il nulla osta nominativo andrebbe solo alla madre e non al futuro BAMBINO !!!
Siamo venuti a conoscenza di una pratica che ha richiesto quasi un anno di attesa per concludersi con il rilascio di un Visto per ricongiungimento familiare.
Qualora tutto questo dovesse verificarsi in quanto siamo islamici,e, dovessimo rappresentare – forse - per voi una potenziale minaccia per la sicurezza della società, capiamo il motivo per cui bloccate i cittadini alla partenza e, non abbiamo dunque nulla da contestare.
Viva la Sicurezza nazionale ! Fuori tutti gli islamici !
Denunciare questi fatti abbiamo organizzato una manifestazione
In data 24 Marzo 2016, alle ore 16.30
Piazza Esquilino – Via Cavuor, Roma

Siete tutti invitati sentire le testimonianze.

N.B: Al di la comunicato, Vi chiediamo a fedeli di qualsiasi religione di fare una preghiera per i bambini senza tessera di sanità e alle mamme che sta in gravidanza -

lunedì 29 febbraio 2016

Manifestazione Italiani e immigrati insieme tutti

Manifestazione
01-03-2016, Ore: 10.00
Piazza Venezia- Prefettura di Roma
e alle ore 18.00, Piazza Vittorio


Scenderemo il 1° marzo in piazza con due appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza, ai migranti e alle associazioni. Dalle 10 si terrà un presidio presso la Prefettura, in Piazza Santi Apostoli, a sostegno degli operatori sociali, contro lo sfruttamento e la precarizzazione nel settore dell'accoglienza, per denunciare che dopo l'inchiesta “Mafia Capitale” niente è realmente cambiato. Mentre le solite cooperative continuano a vincere i bandi pubblici, il peso dell'inchiesta è stato scaricato per intero sui lavoratori, che hanno gli stipendi bloccati da mesi nella totale indifferenza del commissario Tronca. Insieme agli operatori saranno presenti anche le comunità migranti per portare sotto la Prefettura le loro battaglie contro il requisito della residenza per il rinnovo del permesso di soggiorno ma anche per ribadire il diritto di ognuno ad un permesso di soggiorno incondizionato e slegato dal lavoro e il rilascio della carta di soggiorno anche per i minori stranieri.

La giornata proseguirà il pomeriggio in piazza Vittorio, luogo simbolo della città multietnica e interculturale. Dalle 18 ci sarà una grande manifestazione contro ogni razzismo e frontiera, per chiedere con forza:
- Permesso di soggiorno per tutti
- la cancellazione delle prassi amministrative discriminatorie messe in atto da questure e pubbliche amministrazioni, come la richiesta di una residenza per il rinnovo del permesso di soggiorno;
- l'attuazione nella città di Roma di politiche di accoglienza adeguate e trasparenti, in grado di garantire la dignità degli ospiti e i diritti dei lavoratori;
- l’abolizione della legge Bossi Fini e del reato di immigrazione clandestina;
- la chiusura e lo smantellamento dei C.I.E. e il rifiuto del sistema degli hot spot, teatro di gravi violazioni dei diritti umani e civili;
- l’istituzione di corridoi umanitari sicuri per chi fugge da guerre, catastrofi e dittature, che sottraggano i migranti al traffico di esseri umani e ai pericoli del viaggio;
l’abrogazione del trattato di Dublino e il ripristino del principio di libera circolazione delle persone tra gli Stati membri, contro i muri e i fili spinati che dividono di nuovo l'Europa.
Invitiamo cittadine e cittadini, italiani e stranieri, lavoratori e studenti, ad intervenire numerosi, per testimoniare il valore di una cittadinanza sostanziale e partecipata.

giovedì 11 febbraio 2016

Bengalesi in Italia Manifestazione 15 Feb - 2016

Yes my name
দয়া করে অংশগ্রহন করুন 
১৫ তারিখের মিছিল - সন্ধ্যা ৬.০০টা -Manifestazione, 15 feb-2016
তরপিনাতারা ------------------------Ore 18.00, Torpignattara
-------Yes my name -- এই বিষয়টা দেওয়া হয়েছে, যাহাতে আপনারা বাম পার্শ্বে  নিজেদের ছবি দিয়ে পোষ্ট করতে পারেন- যে, Yes my name * ( অথার্ৎ রেসিডেন্স এর কারনে আমিও বৈধতা হারাতে যাচ্ছি ) -- যদি সম্ভব হয় আপনাদের ছবি দিয়ে আপনার ফেইসবুকে পোষ্ট করুন - ধন্যবাদ
-------
Per colpa della Questura, siamo deventati tutti clandestini
Per Colpa del Municipio , siamo diventati invigibili
-----
All’On. Presidente del V° municipio - Roma Capitale

E p.c.
Al Prefetto di Roma
Al Questore di Roma
Al Dir. dell'Ufficio Immigrazione - Questura di Roma
Nonché, per conoscenza, al Ministero degli Interni, Capo della Polizia e all’Avvocatura dello stato - sede di Roma

Oggetto: Richiesta di residenza
L’associazione Dhuumcatu sita a Roma in Via Casilina, 525, Tel: 064465152, Cell: 3398127020, Email: dhuumcatu@yahoo.it , Sito:www.dhuumcatu.org, Facebook: Associazionedhuumcatu Vi ringrazia pe ri precedenti interventi e unitamente con i nostri iscritti Vi chiediamo un interveto per casi sotto riportati.

Egregi Signori, 
i sotto elencati sono membri della nostra organizzazione;

1. BegummmmkkkllKohinur nata a MMMMMadaripurrrr il 010-030-6777, Bangladesh
2. Khanng GoolaamMotoaaaAli nato a Gazzzipppur, il 017-101-9787, Bangladesh
3. IslammmMdooJJamirullll nato a Khulna, il 1550-0562-7777, Bangladesh
4. MunshiSSSSSidDDDDdiqueeee nato a FFFFaridpuuuuur, il 015-031-197778883, Bangladesh
5. SinnnnnghrrrrRabbbbinder nato a Kolkkatttaa il 014-0332-8134, India
6. IslamnnnnnAminullll nato a Bnnuurrrahmmmmanbaria il 011-052-6457, Bangladesh

I primi 4 individui hanno fatto richiesta al V° Municipio per ottenere la propria residenza nell'appartamento in cui vivono stabilmente sita a Roma in via Tor De Schiavi, n.° 211185, int- 38, Scala-A, ma i dipendenti dell'Ufficio Anagrafe del Municipio hanno richiesto dapprima l'atto di proprietà dell'immobile e quindi diversi altri documenti riguardanti l'appartamento.
Mettiamo a conoscenza il Municipio che con il proprietario dell'immobile è in corso di svolgimento una controversia legale riguardante il contratto di locazione, in quanto il proprietario dell'appartamento richiede, a nero, una cifra superiore a quella prevista dal contratto. Non solo, per ritorsione, lo stesso si rifiuta di fornire ai locatari la documentazione necessaria per il rilascio della residenza.
Il numero 5° individuo dell'elenco versa in una analoga situazione. Anche questo signore, il quale vive in via Vestrice Spurinna n°. 123105, int. 51, Scala-A ha richiesto il certificato di residenza al IX municipio ma l'Ufficio chiede l'autorizzazione del proprietario per procedere.
In oltre, nel primo caso citato, lo sportello del V° municipio richiede che il contratto di affitto sia intestato anche alla coniuge. Ovvero l'uomo NEGRO ha fatto la richiesta di residenza per la sua NEGRA moglie e la BIANCA operatrice pretende che il contratto di locazione sia cointestato anche alla moglie, pena la non assegnazione della residenza alla moglie.
Signor presidente, credo che anche noi immigrati dovremmo avere dei diritti e che anche noi immigrati dovremmo poter autocertificare dove abitiamo, a Voi basterebbe fare un accertamento tramite la Polizia Municipale per controllare la veridicità della dichiarazione. 
Qualora l'accertamento risultasse positivo Voi dovreste rilasciare il certificato di residenza (anche se il dichiarante abitasse dentro una giungla, sotto un ponte o dentro una roulotte, perché se così non fosse dovreste garantirci una casa popolare, ai tutti senza tetti).
Dato che la Questura di Roma si rifiuta di rinnovare i nostri permessi di soggiorno in assenza l'iscrizione anagrafica e dato che hanno già respinto centinaia di permessi di soggiorno e considerato inoltre che tanta rigidità burocratica rischia di trasformare in clandestine famiglie in regola con la normativa vigente, spesso anche genitori di minorenni, chiediamo che i Municipi riconoscano quali luoghi di effettiva residenza tutte le abitazioni in cui i richiedenti vivono stabilmente. A tal fine chiediamo che siano accettate, previa verifica dei competenti organi di Polizia, le autocertificazioni o, almeno, che le amministrazioni locali si facciano garanti con la Questura per il rinnovo dei permessi di soggiorno ovviando alla presentazione del certificato di residenza (sappiamo che si può rinnovare il permesso di soggiorno anche registrando il proprio domicilio in un commissariato, come è stato fatto dal 1990 fino a metà del 2015).
Signor Prefetto di Roma Vi informiamo inoltre che Lei è garante della difesa dei diritti dei cittadini, quindi, penso sia garante anche dei diritti dei cittadini immigrati, pertanto chiediamo il suo intervento presso la Questura e il Comune per risolvere i problemi inerenti la residenza e il permesso di soggiorno.
Signori dirigente del ministero degli interni, Vi chiediamo di riesaminare il problema relativo al quarto nominativo dell'elenco, il signor Islam maAminul nato a Brahhhman Baararia il 0551-02-19990617, lui ha presentato la richiesta per il rinnovo del permesso di soggiorno fornendo il domicilio in cui abita attualmente. 
La Questura di Roma ha rigettato la sua richiesta motivando il rigetto con l'assenza della residenza. Vorremmo chiarire che il signor Islam abitava in via- Simona Mosca n-155507 , che successivamente si è trasferito in via – Emilio Albertario n- 6787 e che ha regolarmente denunciato il trasferimento, ma in data 13-01-2016 la questura di Roma ha comunque rigettato la sua richiesta tramite il commissariato di Trastevere .
Da quanto sappiamo delle vostre leggi e dei vostri regolamenti, la Questura deve sapere dove abita un cittadino, quindi la cosa dovrebbe valere anche per un immigrato, pertanto la Questura non dovrebbe occuparsi della titolarità dell'abitazione (salvo nei casi di indirizzi sotto sequestro o con irregolarità riguardanti ASL o Comune) ma soltanto che l'indicazione sia veritiera. Non capiamo quindi perché il signor Islam sia diventato clandestino pur avendo un lavoro, pur rispettando tutte le regole e pur avendo un'abitazione. 
Inoltre quando la Questura ha rigettato il rinnovo del permesso di soggiorno ha riportato la dicitura che lo straniero deve proddurre " una chiara e certa sitemazione alloggiativa ".
Per noi questo è un controsenso, se non c'è stata la possibilità di rintracciarlo come è stato possibile notificargli questo rigetto?
Un ulteriore controsenso è che il rigetto gli è stato notificato tramite il Commissariato della zona dove ha il domicilio.
Per tutti questi motivi chiediamo il riesame del suo caso e che gli sia rilasciato il permesso di soggiorno utilizzando il domicilio noto anche al Commissariato. 
Nonché chiediamo il congelamento tutti i fascicoli del rinnovo se l’interessato è momentaneamente all'estero e di concedere a tutti e tutte le immigrate la possibilità di rientrare in italia per proporre ricorso al Giudice senza doversi vedere respinte alla frontiera.

Distinti Saluti Distinti saluti 
Interessanti : L’associazione

1. BegumooooooKohinuroo
2. Khanoo iiiGolamoooiii Motooooo
3. Islamiiiii Mdii Jamiruloooo
4. Munshlllli oooSiddiqueeellll
5. Sssssinghhhh Rdddabinder
6. Iiislammmoo Aminulill lloooo
N.B: informiamo tutte le amministrazioni che abbiamo già indetto due manifestazioni per spiegare all'opinione pubblica le ingiustizie di cui siamo attualmente vittime:
La prima il 15-02-2016 alle ore 18.00 in piazza della Marranella - Roma per chiedere ai municipi di riconoscere il domicilio effettivo quale luogo di residenza;



La seconda il 15-03-2016 alle ore 16.00 in Piazza Esquilino - Roma per chiedere al Ministro dell'Interno, il rinnovo del Permesso di Soggiorno a prescindere dal possesso dei requisiti formali della Residenza.

sabato 30 gennaio 2016

Manifesatazione , Chiediamo il Soggiorno senza Condizione della Residenza

Manifestazione
Lunedi 15-02-2016 alle ore 18.00
Piazza della Marranella Torpignattara.
La Questura chiede la residenza, il  Municipio non rilascia, allora siamo senza Permesso di Soggiorno e senza diritti e lavoriamo sotto pagati, di  conseguenza Voi lavoratori Italiani siete  ricattati dai PADRONI.

Per noi Questa è una  Guerra Come la fermiamo ?
Noi islamici ci troviamo di fronte ad un'altra guerra . Questa volta l'arma usata contro di noi è la burocrazia. Noi Islamici ( Come dite Voi -terroristi) CI IMBATTIAMO IN MOLTEPLICI difficoltà nel rinnovare i nostri permessi di soggiorno. Come noi, tutti gli immigrati sono in difficoltà per il rinnovo del Permesso di Soggiorno .
La Questura di Roma ha rigettato migliaia, migliaia di richieste di permessi di soggiorno per la mancanza di residenza. Ma come facciamo a ottenere la residenza se troviamo solo proprietari che sono disposti a prendere soldi dell'affitto ma non a stipulare un contratto?. ... Altri proprietari non vogliono affittare agli Islamici ,...... altri non vogliono affittare a noi NEGRI..... e altri ancora a nessun immigrato. ------
D'altra parte se qualche fortunato ha trovato ospitalità, il comune comunque non rilascia la residenza QUALORA NEL CONTRATTO D'AFFITTO non RISULTINO i nominativI, È INOLTRE NECESSARIO per ogni richiesta di residenza CHE il proprietario FACCIA un NULLAOSTA e il costo per questa dichiarazione può arrivare fino a 700 euro. Tanti proprietari dicono “ ho affittato la casa e registrato, non voglio SAPERNE nulla, se Vuoi rimani ALTRIMENTI PUOI ANCHE LASCIARE la casa” ------
LA Questura di Roma chiede la residenza e preavvisa del rigetto se entro 10 giorni non SI DIMOSTRA la residenza il rinnovo è RESPINTO, D'altra parte ( anche se  qulacuno  ha trovato una sistemazione) il municipio non vuole rilasciare la residenza senza AVER PREVENTIVAMENTE rinnovato IL Permesso di Soggiorno.
Noi Negri, Islamici e altri immigrati non capiamo la politica del Vostro paese. Una parte dei vostri politici ha mandato i Vostri soldati a bombardare i nostri  paesi costringendoci a scappare e venire qui in Italia a lavorare per pochi soldi favorendo i padroni, altri usano le amministrazione contro di noi per rovinarci . Per noi tutto ciò è una GUERRA . Per fermarla abbiamo organizzato                       
Una manifestazione
lunedi 15-02-2016 alle ore 18.00
 Piazza della Marranella- Torpignattara.
Siete tutti invitati Con slogan : Casa-lavoro-salute e Soggiorno per tutti

Ass.Dhuumcatu, Via – Casilina, 525, Sito: www.dhuumcatu.org, Facebook: Bachcu Dhuumcatu 

giovedì 17 dicembre 2015



Natale dei Poveri il 25-26-27 Dicembre-2015
Siete tutt@ invitati in Via di Centocelle, 100 a Roma
Per la festa dei  MILLE COLORI


সকল ধর্মের ও সংস্কৃতির সহাবস্থানের জন্য ২৫-২৬-২৭ ডিসেম্বর দুপর ৩.০০টা থেকে প্রতি দিন ভারতীয় উপমহাদেশের শিল্পীদের সাংস্কৃতিক অনুষ্ঠান Per la convivenza multi religiosa e multiculturale 
Con lo slogan :
Roma è di Tutti
Si balla, si canta e si assaggiano i piatti tipici

SOTTOSCRIZIONE :
Per i  3 giorni 10.00 euro

Info: 3398127020//064465152

venerdì 4 dicembre 2015

11-12-2015 Manifestazione a Roma

I fatti di Parigi ...
Siamo uomini e donne di questo quartiere e rifiutiamo le differenze basate sulla lingua, sul colore della pelle, sulla provenienza e sulla religione.
Pensiamo che l’accoglienza e l’accettazione della diversità siano garanzia di una vita all’insegna della giustizia e del rispetto reciproco.
Siamo accomunati dal quartiere che viviamo e dalla fiducia in una vita migliore.
Abbiamo provato un grande dolore per le morti di parigi, come per quelle causate dalle bombe occidentali sulle popolazioni Iraqene, Siriane, Libiche, Afgane, Yemenite, Palestinesi. Parigi come kabul, lahore e baghdad.
Pensiamo che la responsabilità di queste morti sia in primo luogo dei governi che da oltre 25 anni producono distruzione in ogni parte del pianeta.
A livello internazionale, i governi occidentali si nutrono del mercato delle armi, a livello nazionale tagliano servizi, sopprimonodiritti, mettono gran parte della popolazione in ginocchio scagliandola nella povertà e nell’emarginazione, nella disperazione e nella miseria.
Siamo convinti che non siano gli immigrati né i musulmani a rappresentare il nostro nemico e chi pensava che la guerra fosse possibile esercitarla senza subirla, chi pensava che fosse possibile continuare a guardarla in televisione senza mai esserne coinvolti, si sbagliava.
Siamo convinti che sia necessario  opporci alla guerra rivendicando allo stesso tempo migliori condizioni di vita. La guerra è morte, povertà e devastazione e noi, uniti, la rifiutiamo.

 আজ ০৪-১২-২০১৫ তারিখ তরপিনাতারায় ৫নং মিউনিসিপাল কমুনের হলে ইতালীয়ান ও বিদেশীদের এক আলোচনা সভা হয় । আলোচনায় প্যারিসের আক্রমনের ঘটনার বিশদ আলোচনা হয় । সকল বক্তা একমত প্রকাশ করে যে, প্যারিস আক্রমন এটা কোন ধর্মীয় বিষয় নয় । এমনকি কোন ধর্মকে এটার জন্য দায়ী করা যাবে না । প্যারিসে যেটা ঘটেছে সেটা শুধূ মাত্র রাজনৈতিক হিংসা -প্রতিহিংসা ও অস্ত্র সেই সাথে পেট্রোল এর ব্যবসার হিসাব নিকাস । ঐ ঘটনার জন্য যাহারা মুসলিম ধর্মকে দায়ী করেছে, তাহারা নিতান্তই নিজেদের রাজনৈতিক স্বার্থ সিদ্ধীর জন্য করতে চাচ্ছে । যাহারা মুসলিম ধর্মকে ঐ ঘটনার সাথে জড়িত করে ধর্মের বিপক্ষে প্রচার করছে , তাহাদের বিপক্ষে প্রতিবাদ করার জন্য সকলে একমত হয় । 

ইতালীয়ান কমুনিটির সাথে এই মত বিনিময় সভায় বাংলাদেশ কমুনিটির যাহারা উপস্থিত ছিলেন বিশেষ উল্লেখ্য ইতালী আওয়ামীলীগ এর নেতৃবৃন্দ নিয়ে দলের সাধারন সম্পাদক জনাব হাসান ইকবাল উপস্থিত হয়, বিএনপির সাধারন সম্পাদক জনাব খন্দকার নাসির উদ্দীন বিএনপির দলীয় কর্মকর্তাদের নিয়ে যথা সময়ে উপস্থিত হয়, ক্রীড়া সংস্থার সম্পাদক জনাব আব্দুর রশিদ, হিউম্যান ফাউন্ডেশন এর সভাপতি জনাব নাঈম, বৃহত্তর ঢাকা সমিতির প্রতিষ্ঠাতা ও সাবেক সভাপতি জনাব মোঃ সেলিম, সাধারন সম্পাদক জনাব মঞ্জুর আহাম্মেদ মঞ্জু, মুন্সিগঞ্জ বিক্রমপুর সমিতর সভাপতি জনাব মোক্তার জামান ও মুন্সিগঞ্জ বিক্রমপুর সমিতির উপদেষ্ঠা জনাব হাবীব চৌধূরী সহ বৃহত্তর ঢাকা, বৃহত্তর ফরিদপুর, বৃহত্তর কুমিল্লা , বৃহত্তর নোয়াখালী ও বৃহত্তর সিলেট সহ বিভিন্ন অঞ্চলের নেতৃবৃন্দ উপস্থিত ছিলেন । বাংলাদেশ সমিতি-ইতালীর নির্বাচন কমিশনের পক্ষে উপস্থিত ছিলেন সর্ব জনাব সাইফুল ইসলামও আতীয়ার রসুল কিটন । বিশেষ ভাবে লক্ষনীয় ছিল সনাতন ধর্মের ( হিন্দু ধর্ম) অনকে ভাই ও বোন উপস্থিত ছিল যেমন ছিল শ্রীমতি তপতি । সেই সাথে মসজিদ গুলি পক্ষে উপস্থিত ছিলেন তরপিনাতারা মুসলিম সেন্টার এর ইমাম ও মসজিদ-এ-রোম এর খতিব মাউলানা হাফেজ মিজানুর রহমান তাহাদের সকল কর্মকর্তা ও সদস্য নিয়ে।
ইন্ডিয়ান কমুনিটির পক্ষে উপস্থিত ছিলেন শ্রী রাজেশ শাহানী, রাবিন্দার সিং ও আদনান নিয়াজ । পাকিস্তান কমুনিটির পক্ষে উপস্থিত ছিল জনাব এরমান ভাট্টি, মরোক্ক কমুনিটির পক্ষে উপস্থিত ছিলেন জনাব আদেল উরযা ও সেনেগাল কমুনিটির জনাবা ফাতু । 
উপস্থিত সকলের কন্ঠ ভোটে প্রস্তাব গৃহীত হয় যে, সকল ধর্মের, বর্ণের, জাতির সহাবস্থানের জন্য ও মুসলিমদের বিপক্ষে যে অপপ্রচার করা হচ্ছে ও ফ্রান্স সরকার যে ভাবে ১৩০টি মসজিদ নিরাপত্তার অজুহাতে বন্ধ করতে যাচ্ছে ঠিক ঐ রুপ গভীর ষড়যন্ত্রে ইতালী সরকারও মসজিদ বন্ধ করার একটি বাহানা খুজছে । এই ষড়যন্ত্রের বিপক্ষে প্রতিবাদ সমাবেশ ও মিছিল আহ্বান করা হয়েছে। 
সভাটি ইতালীয়ানদের পক্ষে পরিচালনা করেন ইতালীয়ান আইনজীবী জনাব ফ্লাভিও ও বিদেশীদের পক্ষে পরিচালনা করেন বাংলাদেশ সমিতির সভাপতি জনাব নুরে আলম সিদ্দীকী বাচ্চু । 
এই মত বিনিময় সভায় টেলিফোনে যোগাযোগ রক্ষা করেন, বৃহত্তর ঢাকা সমিতর সভাপতি জনাব কাজী মনসুর আহাম্মেদ শিপু, বৃহত্তর কুমিল্লার সভাপতি জনাব দিদারুল আবেদীন ও বৃহত্তর সিলেটের সভাপতি জনাব অলি উদ্দীন শামীম ।
গন মিছিল
১১-১২-২০১৫, শুক্রবার
সন্ধ্যা ৫.০০টায়, পিয়াচ্ছা মারানেল্লা - তরপিনাতারা









giovedì 10 settembre 2015

studenti a Bangladesh in Lotta

মেরুদন্ড ভেঙ্গে যাবে, আর কোন দিন সোজা হয়ে দাড়াতে পারবেন না ।----
শিক্ষা কর ? কেন ? Tasse sugli Studenti perche? ছাত্র-ছাত্রীদের পার্শ্বে দাড়ানো অাপনার আমার নৈতিক দায়ীত্ব-- শেযার করে প্রচার করুন ।।।
The government of Bangladesh has added fees on students, students are demonstrating against this decision. the government has ordered the police to evict the procession, the police brutally charged the demonstrators.
We think if the government is in trouble, then the fees can recover from tobacco, alcohol and perfume, not by students
বাংলাদেশে বর্তমান ছাত্র-ছাত্রীদের আন্দোলনের সাথে সকল অভিবাকগণের উচিৎ পার্শ্বে দাড়ানো । এই আন্দলোন ছাত্র-ছাত্রীদের নয় । এই আন্দোলন জ্ঞান অর্জ নের আন্দোলন- সুষ্ঠ সমাজ গড়ার আন্দলোন । কোন ক্ষমতার আন্দোলন নয় । কোন রাজনৈতিক মারম্যাচ নয় ।
এটা জানার আগ্রহ, বিবেক অর্জ নের অন্দলোন । আমাদের ধারনা সকল ছাত্র-ছাত্রীদের ধর্মঘট ডাকা উচিৎ--- স্কুল,মাদ্রাসা , মহাবিদ্যালয়-বিশ্ববিদ্যালয় সকল স্থানে ক্লাশ বয়কট করা উচিৎ ।
সরকার যদি অর্থ নৈতিক সমস্যায় থাকে, তবে শিক্ষা খাতের খরচ সিগারেট+এলকোহল+ফরফিউম ইত্যাদি খাত থেকে নেওয়া উচিৎ । শিক্ষাই যদি জাতীর মেরুদন্ড হয়, তাহলে, মেরুদন্ড শক্ত রাখার দায়ীত্ব সরকারের ।
আপনি কি মনে করুন ? শেয়ার করুন, মতা-মত দিন, নয়তো মেরুদন্ড ভেঙ্গে যাবে, আর কোন দিন সোজা হয়ে দাড়াতে পারবেন না ।----
Il governo del Bangladesh ha aggiunto le tasse sugli studenti, gli studenti stanno manifestando contro questa decisione. il Governo ha ordinato alla polizia di sgomberare il corteo, la polizia brutalmente caricato ai manifestanti.
Noi pensiamo, se il governo è in difficoltà, allora le tasse possono recuperare da tabacco, alcol e profumi, non dagli studenti